|
[Castelvenere]
[Cerreto
Sannita]
[Cusano Mutri]
[Faicchio]
[Guardia Sanframondi]
[Piertaroja]
[Ponte]
[Pontelandolfo]
[Puglianello]
[San Lorenzello]
[San Lorenzo
Maggiore]
[San Lupo]
[San
Salvatore Telesino]
|

[alloggi]
[gastronomia]
[eventi] [attivitą]
S.Salvatore
Telesino ha origine da un nucleo di abitanti dell'antica
città romana di Telesia che, per sfuggire alle incursioni
barbariche, si stabilì nel casale di S.Salvatore,
creando un piccolo borgo agricolo, che si sviluppò
a breve distanza dall'Abbazia Benedettina del Santo Salvatore.
A testimoniare il passato di S.Salvatore sono le antiche
mura che cingevano l'antica Telesia (opus reticulatum incertum),
il magnifico Anfiteatro romano, l'antica Abbazia ed infine
il Castello della Rocca, costruito dai Sanframondo, che
per anni fece da rifugio per la popolazione in occasione
delle incursioni barbariche. La Rocca ospitò nel
1407 il vescovo Clemente, e nel 1133 Ruggiero II il Normanno.
Nella seconda metà del 1400, l'Abate fu coinvolto
nella congiura dei Baroni, l'Abbazia spogliata dei feudi,
rimanendo con la sola funzione di monastero. Nel 1806, con
labolizione della feudalità il sito fu venduto
e trasformato per vari usi.
Se vi trovate a S.Salvatore dovete assolutamente visitare
lantica Telesia, con innumerevoli reperti archeologici
a cielo aperto. Per gli appassionati di fenomeni naturali
è interessante una escursione ai Puri,
crateri carsici sul monte Pugliano. Se amate la pace ed
il relax portatevi al rio Grassano .
|