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[Faicchio]

[Guardia Sanframondi]

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[Ponte]

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[Puglianello]

[San Lorenzello]

[San Lorenzo Maggiore]

[San Lupo]

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Il luogo era importante già in epoca romana, ed infatti di qui passava la famosa ‘Via Latina' che metteva in comunicazione Benevento con la Valle Telesina e quindi con Roma. Il nome del paese trae la sua origine da un imponente ponte in pietra che costituiva il passaggio della ‘Via Latina' sul torrente ‘Alenta'.
Il primo documento che cita Ponte risale al 980 d.C. È tale infatti la datazione di un diploma con il quale il principe longobardo ‘Pandolfo Capodiferro' donava il monastero di ‘S. Anastasia' all'abate del monastero di ‘S. Lupolo e Zosimo' in Benevento. All'abate veniva anche concessa la facoltà di costruirvi un castello e renderlo abitato. Il castello fu subito realizzato e già nell'anno 1087 il trasferimento della piccola comunità pontese, dall'abbazia al castello, doveva essersi completato. È infatti del 1087 un documento che cita come primo signore del castello di Ponte un tale ‘Baldovino il Normanno' , vassallo del conte ‘Rainulfo' , a sua volta cognato di ‘re Ruggiero il Normanno' . Successivamente il castello fu tolto a ‘Baldovino' , per diventare possedimento della baronia di ‘Fenucchio' .
Nel 1266, quando era di ‘Sanframondo' , fu occupato dalle truppe francesi di ‘Carlo d'Angiò' , prima della famosa battaglia con ‘Manfredi di Svevia' . Il nuovo sovrano francese, un anno dopo, nel 1269, donò il castello di Ponte a ‘Giovanni Frangipane della Tolfa' che, con il suo tradimento, aveva permesso la cattura di ‘Corradino di Svevia' .
Anche a Ponte numerosi furono i feudatari che si alternarono nel possesso del paese e, tra questi, i ‘Sanframondo' , i ‘Carafa conti di Maddaloni' , i ‘Crispano' , i ‘Carbone' e la nobilissima famiglia dei ‘Caracciolo' .
Nel 1585 il feudo venne acquistato dai ‘Sarriano' , già ‘conti di Casalduni' , e fu da questi governato all'abolizione del regime feudale. Nel 1811 il paese passò alla Provincia del Molise; nel 1829 perse la propria autonomia e, con decreto reale di ‘Francesco di Borbone' , annesso a Casalduni. Nel 1892 venne staccato da Casalduni per essere unito a Paupisi ed infine, il 22 giugno 1913, divenne comune autonomo.
Attualmente il comune conta una popolazione di circa 2.600 abitanti la cui attività si esplica prevalentemente nel settore terziario.


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