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Cusano Mutri è un centro del Sannio beneventano situato alle falde del ‘Monte Mutria' (Massiccio del Matese), al confine tra le province di Benevento, Caserta e Campobasso. Già ai tempi dell'antica Roma se ne aveva notizia nelle opere di ‘Strabone' e di ‘Tito Livio' (I sec. a.C.).
‘Nicola Corcia' , nella sua storia delle Due Sicilie, identificava Cusano con l'antica e leggendaria ‘Cossa dei Sanniti' (da cui Cosano), distrutta dai Romani insieme a Telese. Il nome, che significa coppa, ne indicherebbe anche la configurazione topografica.
Notizie certe affiorano solo nel 490 d.C., quando papa ‘Felice III' inviò un presbitero per officiare nella cappella del castrum. La presenza della chiesa e dei Benedettini volturnesi, stanziatisi in ‘Santa Maria del Castagneto' agli inizi delI'VIII sec., giovò al paese e al suo contado.
Il ‘castrum' , sicuro perché facilmente difendibile, rappresentava un rifugio per le popolazioni limitrofe afflitte dal brigantaggio e dalle incursioni saracene.
Il punto di svolta per il paese fu l'avvento della monarchia normanna con l'inizio di una fase di inurbamento che toccò il massimo nei secoli XV e XVI. In tale periodo si ebbe l'espansione dell'abitato, che è possibile osservare ancora oggi, essendo Cusano scampata al devastante terremoto del 1688 che distrusse quasi tutti i paesi del circondario.
Il Paese fu feudo dei ‘Sanframondo' , di stirpe normanna, dei ‘Gaetani' , dei ‘Colonna' e dei ‘Carafa' . Gli ultimi feudatari furono gli appartenenti al casato dei ‘Leone' .
L'economia locale, basata soprattutto sull'agricoltura e la pastorizia, registra una lenta decadenza a partire dalla seconda metà del Settecento fino a tutto l'Ottocento. Ma queste attività in un territorio soprattutto montuoso caratterizzato da grandi faggeti e castagneti, continuano tutt'ora ad essere le attività dominanti.
E' sempre più apprezzato e conosciuto per il fungo ‘Porcino' prodotto principe di questa terra che ogni anno, a fine estate, viene celebrato con la famigerata ‘Sagra dei Funghi' .
Cusano Mutri presenta un suggestivo centro storico arroccato su uno sperone roccioso al centro della valle e conserva un aspetto medioevale con le sue tipiche costruzioni e gradinate in pietra locale.


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