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Cerreto,
sorta probabilmente nello stesso luogo della "Cominium
Ceritum" , di liviana memoria, conserva intatto nel
tempo il suo fascino, incastonata com'è in un paesaggio
aspro di monti.
L'antica Ceritum' , distrutta dai Saraceni insieme
a Telese, risorse nella stessa posizione topografica ad
opera dei superstiti dell'eccidio musulmano.
Primo signore di Cerreto fu Raone' , di cui si conserva
memoria nella denominazione di un'antica contrada del luogo.
La casata della potente famiglia fu insignita del titolo
di Conti di Cerreto. Il Castello di Limata' , oggi
diroccato e inglobato in una costruzione rurale, fu il simbolo
del potere politico della potente famiglia dei Sanframondo.
Edificata, dunque, una seconda volta dai Telesini spinti
dalle armi nemiche a cercar luoghi più protetti tra
i monti, Cerreto si ingrandì con le rovine della
vicina Telesia.
Della vecchia Cerreto oggi non rimangono che ruderi sparsi
di una torre di guardia, strade e condotti.
Nel 1438 la Contea di Cerreto' passò sotto
il dominio dei Carafa' di Maddaloni fino alla caduta
della feudalità meridionale. La Cerreto Sannita che
appare oggi al visitatore è una delle poche città
italiane di fondazione , cioè interamente pensata
e ricostruita nel 1700 dopo il devastante sisma del 1688.
L'ampio tracciato delle strade tagliate a scacchiera ed
intersecate da vicoli rettilinei, la loro regolarità
e ampiezza, il perfetto allinearsi delle case, la simmetria
dei palazzi, la scenografia delle facciate e delle chiese
ricche di suggestioni barocche, luminose di pietra, si avvantaggia
di ampie piazze piene di solarità mediterranea.
E' sede storica dei Vescovi Telesini ed ospita, nei locali
attigui alla Chiesa Cattedrale, il Seminario Vescovile.
La cittadina è conosciuta in Italia e nel mondo per
le sue originali e preziose ceramiche che trovano in
Nicola Giustiniani' il padre di una scuola figulina i cui
colori, fatti di morbidi gialli e verdi delicati, diventano
elementi conoscitivi di un'arte di grande pregio alla quale
è stato riconosciuto il marchio DOC. Dal fa parte
dell'importante Associazione Italiana Città
della Ceramica' che riunisce tutte le città italiane
di antica tradizione ceramica.
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